Itinerario: L'Isontino e il Carso Salta la barra di navigazione e vai al contenuto
home del Movimento Turismo del Vino Friuli Cassa di Risparmio del FVG Terra dei Patriarchi
scegli la lingua: Entra nella sezione: News Eventi Proposte Turistiche Itinerari Cantine Link Amici Certificazione di Qualità
English site Deutsch Site
Ricerca generale
Mtv Friuli Venezia Giulia Informazioni
News
Eventi
Proposte turistiche
Itinerari
I Colli Orientali 1° Itinerario
I Colli Orientali 2° Itinerario
Il Collio
L'Isontino e il Carso
La Riviera Friulana e la zona Lagunare
Le Grave della provincia di Pordenone - 1° Itinerario
Le Grave della provincia di Pordenone - 2° Itinerario
Le Grave della provincia di Udine
Contatti
Link Amici
Certificazione di qualità

Ricerca la Cantina
home
L'Isontino e il Carso
 

L'Isontino e il Carso
Questo itinerario si svolge nell’Isontino (la dolce pianura goriziana) e in piccola parte sulle brulle alture del Carso.
L’Isontino è la fascia di territorio che comprende gran parte della provincia di Gorizia, attraversata dalle limpide acque del fiume Isonzo, che le dà il nome.
E' delimitata a nord-ovest dalle colline del Collio, ad est dalle prime alture dell'Altipiano Carsico, ad ovest dal fiume Judrio, che segna il confine con la provincia di Udine, e si protende poi a sud fino al mare, con Grado e la sua laguna.
E' una pianura che concentra paesaggi di grande bellezza, testimonianze di una storia antichissima, di grandi vini e di una gastronomia dai gusti ineguagliabili, risultato dall'intreccio plurisecolare di popoli e culture.
La caratteristica alluvionale dei terreni e il felice microclima, favorito dalla vicinanza con il mare, creano un substrato ideale per la coltura della vite e in particolare sono favorite le varietà a bacca bianca.
In questo itinerario si attraversano due delle tre zone DOC della provincia di Gorizia: l’Isonzo e il Carso.

Prodotti tipici
Insaccati, distillati, ortaggi e frutta: asparago bianco, mele e pesche, l'ottimo pesce dell'alto Adriatico.


Piatti tipici
Minestre di orzo e fagioli, strudel di spinaci, risotti con verdure di stagione, carni alla griglia, coniglio.
Sul Carso: bleki ripieni di verdure, filetto alla carsolina (cotto con il vino Terrano), jota (minestra di crauti e fagioli), tra i dolci la gibanica.
Nelle località di mare: boreto alla graesana, sardele in saor, rombo al vino bianco, e altri piatti di pesce della cucina tradizionale.


Percorsi cicloturistici

  • "Il Carso Isontino":
    Sagrado - Gradisca - Gabria - Doberdò - San Michele - San Martino - Sagrado.
    Km. 36,2

  • "Collio":
    Capriva - Castello di Spessa - Cormòns - Brazzano - San Rocco - Monte Quarin - Subida - Russiz superiore -Capriva.
    Km. 28.

  • "Collio (strada del vino e delle ciliege)":
    Gorizia - Mossa - Capriva - Cormòns - Giasbana - San Floriano - Oslavia - Piuma-Gorizia.
    Km. 36,4.

I Vini

I vini DOC Isonzo
Pinot bianco
Pinot grigio
Sauvignon
Tocai friulano
Traminer aromatico
Chardonnay
Malvasia istriana
Verduzzo friulano
Cabernet franc
Cabernet sauvignon
Merlot
Refosco dal peduncolo rosso
Pinot nero
Schioppettino

I vini DOC Carso
Malvasia istriana
Chardonnay
Carso rosso
Sauvignon
Merlot
Refosco dal peduncolo rosso
Vitovska
Terrano (solo nella provincia di Trieste)
Pinot grigio
Traminer
Piccola Nera
Glera
Carso Bianco
Moscato Giallo
Pinot Nero
Franconia
Cabernet
Cabernet franc
Cabernet sauvignon (solo nella provincia di Gorizia)

L' Itinerario comprende: Gradisca d'Isonzo - Farra d'Isonzo - Mariano del Friuli - Medea - Romans d'Isonzo - Sagrado - Monfalcone - Ronchi dei Legionari - San Canzian d'Isonzo - Grado - Trieste

GRADISCA D'ISONZO
Città-fortezza voluta dai Veneziani alla fine del Quattrocento per arginare la minaccia delle invasioni dei Turchi, Gradisca è un piccolo gioiello, ancora in parte cinto da mura e possenti torrioni (per la cui progettazione fu interpellato anche Leonardo da Vinci).
Perfettamente restaurata, va percorsa a piedi, scoperta nelle sue antiche strade su cui si affacciano nobili palazzetti: conviene iniziare la visita dal grande giardino di piazza Unità e proseguire lungo le vie che portano in via Battisti, dove fra l’altro si trova una serie di eleganti negozi, di piccoli antiquari e di buone trattorie.
Fra i monumenti e i luoghi d’arte da vedere, ricordiamo il Duomo settecentesco e la Cappella Torriani (fine Seicento), Palazzo Torriani (1644-1705) che è sede del Municipio, la Galleria d'Arte Contemporanea L. Spazzapan e il Museo Civico, la Loggia dei Mercanti (sec.XVII), la Casa dei Provveditori Veneti (sec. XV) che ospita l'Enoteca Regionale La Serenissima, dove si trova una selezione dei migliori vini del Friuli-Venezia Giulia.
Fra i palazzi dalle facciate più interessanti ed armoniose, ricordiamo Palazzo Mistruzzi-Pace-Strassoldo-De Cornelli (sec.XVI-XVII), Palazzo De Fin-Patuna (fine sec. XVIII), il Monte di Pietà (sec.XVII).
Interessanti anche i resti del Castello e della cinta muraria con la Porta Nuova (sec.XV).

Feste e sagre:
Chocofest - novembre
Natale in Fortezza - dicembre
Fiera ornitologica - agosto
Trofeo Nereo Rocco - aprile
Gran Premio Noè - maggio

Cantine:
Blason

torna in alto

FARRA D'ISONZO
Ultima propaggine delle colline del Collio sulla pianura, Farra è conosciuta per il suo Osservatorio astronomico (che apre le porte anche ai visitatori, per l’osservazione delle stelle) e per il caratteristico Borgo Grotta, con il Museo della Civiltà Contadina (loc. Colmello di Grotta).
Da visitare in paese la Chiesa di Santa Maria Assunta (sec.XVII).

Cantine
:
Tenuta Villanova
Lis Neris(San Lorenzo)

torna in alto

MARIANO DEL FRIULI
Piccolo borgo di pianura, sede di alcune importanti aziende viticole del DOC Isonzo, vi si possono visitare la Chiesa Parrocchiale di San Gottardo (1759), la Chiesa della SS. Trinità (1550), e la Chiesa Parrocchiale (1705) della frazione di Corona.

Cantine:
Luisa Eddi

Feste e sagre:
Mostra del vino e dell'artigianato locale - agosto

torna in alto

MEDEA
Piccolo centro agricolo, Medea si trova ai piedi dell’omonimo colle, dove spicca la sagoma candida e imponente dell’Ara Pacis (1951) monumento ai Caduti di tutte le guerre.
Da visitare in paese la Parrocchiale di Santa Maria Assunta (sec.XVII) e la Chiesetta di S. Antonio Abate (sec.XVII).

torna in alto

ROMANS D'ISONZO
Zona di produzione dei vini DOC Isonzo, Romans è un tranquillo borgo agricolo.
Da visitare: Chiesa Parrocchiale (1699 - 1716), Chiesetta di S. Stefano (sec.XV) in loc. Fratta, Chiesetta della Madonna Laurentana (sec.XVII) in borgo San Rocco.
Da vedere: Villa del Torre (sec.XVIII).

Cantine:
Puiatti - Tenimenti Angelini

Feste e sagre:
Festa di Santa Elisabetta e sagra del tacchino - novembre

torna in alto

SAGRADO
È un piccolo centro ai piedi del Carso, lambito dall’Isonzo e caratterizzato da case con le facciate decorate da grandi murales.
I vini che provengono dai suoi vigneti appartengono alla piccola are a in provincia di Gorizia della zona DOC Carso.
Da vedere in paese la chiesa di San Nicolò (1711) e il Castello degli Alimanda (costruzione ottocentesca, non visitabile).
Da Sagrado si sale in poco tempo sulle brulle alture del Carso, teatro di aspri combattimenti durante la Prima Guerra Mondiale, dove si visitano trincee, camminamenti, rifugi e, a S. Michele, un piccolo Museo storico.
Il Carso è frequentato, oltre che per le belle escursioni che offre, anche per le ottime trattorie, dove vengono proposti piatti e prodotti tipici, quali ad esempio il prelibato prosciutto crudo carsolino o i formaggi di capra.

Cantine:
Castelvecchio

Natura:
Lago carsico di Doberdò
Laghetto di Pietrarossa
Monte San Michele
Briglia sull'Isonzo e greto del fiume a Sagrado.

Feste e sagre:
Funerale del Carnevale a Doberdò del Lago - giorno delle Ceneri

torna in alto

MONFALCONE
Cittadina situata alle pendici del Carso e a poca distanza dal mare, Monfalcone è nota come la “città dei cantieri”, dato che dal secolo scorso ospitava importanti cantieri navali ed ancor oggi vi vengono realizzate navi fra le più grandi del mondo, piattaforme petrolifere e simili.
Affacciata sul Golfo di Panzano, la cittadina - moderna ed indaffarata - si trova ai piedi di un’antica rocca d’epoca preromana.
Da visitare la Rocca (medioevale) con il Museo Speleopaleontologico, Chiesetta di San Polo (sec.XV) sede del Museo Carsico Paleontologico, la Chiesa della Marcellina (sec.XVIII), la Chiesa di San Nicolò (1660). Monfalcone offre buoni alberghi e ristoranti, negozi e boutiques in centro (in parte zona pedonale), e alcuni centri attrezzati per la nautica da diporto, come il Centro Hannibal.

Feste e sagre:
Festa di Sant'Antonio con mostra vini tipici - giugno
Festa della Raza a Staranzano - prima settimana di settembre
Sfilata Carnevalesca - martedì grasso

torna in alto

RONCHI DEI LEGIONARI
Posta ai piedi del Carso e sede dell’Aeroporto Regionale del Friuli-Venezia Giulia (dove arrivano voli di linea nazionali ed internazionali). A Ronchi si visitano la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo (sec.XVIII), la Chiesa SS. Trinità (1762), la Chiesa di S. Stefano nella frazione di Vermigliano (1558), ma soprattutto la località di Redipuglia, con il suo candido Sacrario a gradoni, la cui scalinata copre l’intero fianco del Monte Sei Busi e custodisce i resti di centomila caduti della Grande Guerra Mondiale.
In queste zone, infatti, fra le aspre pietraie del Carso, si combatté una delle pagine più lunghe e terribili della Prima Guerra Mondiale, un’estenuante guerra di trincea che costò ad ambedue gli schieramenti un incalcolabile prezzo in vite umane.
Redipuglia (dove fra l’altro si trova un piccolo Museo) è il punto di partenza ideale per un itinerario sui luoghi della Grande Guerra, di cui si possono ancor oggi visitare trincee, camminamenti, opere difensive.

torna in alto

SAN CANZIAN D'ISONZO
Piccolo paese di campagna, vi si possono visitare la Chiesa Parrocchiale con accanto l'Antiquarium Cantianense (con reperti locali di epoca romana e paleocristiana), la Chiesa di S. Spirito (sec.XIII) e la Chiesetta di San Proto (sec.XV).

Cantine:
Lorenzon

Natura:
Riserva Naturale "La foce dell'Isonzo"
Isola Morosini
Bosco degli Alberoni

torna in alto

GRADO
Importante località balneare e termale dell'alto Adriatico, ha uno splendido centro storico, che, nelle calli e nei campielli lastricati di pietra, pare una Venezia in miniatura e un’incontaminata laguna.
Il suo centro storico, pedonale, racchiude tesori d’arte e storia e nel centro storico si trovano anche negozietti e boutiques, ristoranti e trattorie, dove assaggiare i tipici piatti della cucina gradese, ovviamente a base di pesce.

Per saperne di più su Grado

Feste e Sagre:
Mostra mercato degli asparagi - aprile-maggio località Fossalon
Libri e autori sotto l'ombrellone - tutto luglio in spiaggia
Sardelada per la festa dei SS. Ermacora e Fortunato - luglio
Festa del "Perdon di Barbana" - prima domenica di luglio
Spettacolo pirotecnico, Sardelada e Festa in piazza - 15 agosto

Natura:
Laguna di Grado
Oasi naturale protetta "Isola della Cona"
Val Cavanata - località Fossalon

torna in alto

TRIESTE
Capoluogo della regione, Trieste è situata direttamente sul mare ed in passato fu un grande porto dell’impero austro-ungarico.
Oggi la città mantiene l’impronta mitteleuropea, testimonianza della sua storia sono i numerosi palazzi neoclassici o liberty del bellissimo centro che si affaccia sul mare con la piazza Unità.
Le grandi tradizioni culturali sono sempre vive e innumerevoli sono le proposte di spettacoli, mostre, concerti.
La tipicità di Trieste emerge anche nella gastronomia e nei luoghi di ritrovo, bellissimi i suoi antichi caffè e singolari i piccoli buffet dove assaggiare il “misto caldaia”.
Altrettanto interessanti nel vicino Carso sono le “osmizze”, locali caratteristici dove degustare il vino e i prodotti tipici della zona.

Per saperne di più su Trieste

Cantine:
Parovel

torna in alto

© Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
© Project Web Industry
home - ricerca generale - contatti
news - eventi - proposte turistiche - itinerari - cantine - link amici - certificazione di qualità